Come ascoltare le HF con una filare più o meno casuale

 

Di solito un’ antenna filare non presenta all’ estremità l’ impedenza di 50 Ohm tipica di ogni ricevitore che non preveda una presa apposita.  Conviene quindi adattare l’ impedenza con un piccolo adattatore in grado di coniugare antenne da 300 / 500 Ohm con l’ ingresso a 50 Ohm.  Lo schema è semplicissimo: si tratta di un trasformatore costruito avvolgendo su un toroide FT50/43 oppure più piccolo FT37/43 (se riuscite a farci stare il filo) un primario costituito da 10 spire e un secondario di 60 o 65 spire, con prese ogni 10 spire fino alla trentesima poi ogni cinque in modo da poter lavorare su un range di impedenze abbastanza esteso invece che su una sola.

 

Questo è lo schema:

 

 

Questo è il toroide, che come vedete somiglia molto a una pasticca alla menta.

 

 

 

Questo è il toroide con il secondario avvolto.  Conviene avvolgere prima quello, usando filo di rame smaltato da 0,20 o da 0,25 mm facendo con calma tutte le prese, poi una volta terminato si può coprire col primario.  Le due estremità che vanno a massa naturalmente sono saldate assieme.

 

 

 

 

Questo è il trasformatore completo, visto da sopra, saldato direttamente sul commutatore.

 

 

 

Qui lo stesso visto di fianco.  Si nota il filo di uscita saldato al centrale del BNC, sulla destra.

 

 

Inscatolato si presenta così:

 

 

Ho effettuato alcune prove con una filare lunga circa 50 m ma ripiegata 4 volte disposta in maniera obliqua rispetto al terreno, in pratica si tratta di un normale cavo elettrico per impianti da 1,5 mm ricoperto, che da circa un metro e mezzo di altezza arriva a 16 m poi torna verso terra e ripete il percorso due volte.  E’ una discreta lunghezza, ma rimane chiuso in un cortile quasi completamente circondato da edifici, con i problemi conseguenti.

Ho ottenuto  finora questi risultati: nelle bande alte (dai 10 ai 20 metri) la filare accordata col trasformatore guadagna fra 6 e 9 db rispetto alla stessa non accordata; nelle bande basse (dai 30 ai 40 metri) il guadagno è circa uguale, mentre in 80 e 160 m sembra diminuire leggermente, ma non è facile stimarlo con precisione sufficiente.   Trovo un leggero guadagno anche in onde medie e lunghe.

Dato il costo bassissimo e la semplicità di questa costruzione la raccomando a tutti quelli che si dedicano all’ ascolto con antenne filari, prossimamente ho intenzione di confrontarla con un variometro e di tabellare i risultati.

 

 

 

 

 

Torna alla home page